Archivia per giugno, 2013

Puli…Amo il Parco!!

Written by Rosaria Sanchirico. Posted in Madreterra

Puli.amo il parco Elisa Claps

Sabato 8 giugno 2013

Carissimi lettori e amici, vi segnalo questa interessante iniziativa dal sapore, come dire, ambientale:

Puli…Amo il Parco”

Insieme … mondo associazionistico, scolastico, istituzionale e civile, per preservare la naturale bellezza di un giovane parco che porta il nome di un giovane angelo, Elisa Claps.

CHIAMATEMI STREGA

Written by Rossella Grenci. Posted in Occhi sul mondo

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Per ricordare Franca Rame mi piace diffondere questo monologo scritto per lei da Barbara Giorgi.

Non importa chi sono. Non importa come mi chiamo. Potete chiamarmi Strega. Perché tanto la mia natura è quella. Da sempre, dal primo vagito, dal primo respiro di vita, dal primo calcio che ho tirato al mondo.

Sono una di quelle donne che hanno il fuoco nell’anima, sono una di quelle donne che hanno la vista e l’udito di un gatto, sono una di quelle donne che parlano con gli alberi e le formiche, sono una di quelle donne che hanno il cervello di Ipazia, di Artemisia, di Madame Curie.

Dalai Lama Salvare il Domani

Written by Monica Gregoriano. Posted in Occhi sul mondo

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Riflettendo su cosa voglia dire essere felici, ci si rende conto che definire cosa sia la felicità è estremamente difficile.
Provate a chiedervi e a chiedere agli altri cosa sia la felicità. Probabilmente otterrete svariate risposte. Per alcuni la felicità è un’emozione, una condizione soggettiva positiva. Per altri è una sorta di stato esistenziale costante, una sensazione costante di appagamento. Per altri ancora essere felici coincide con il possedere dei valori positivi. La verità è che definire cosa sia la felicità è per chiunque un’impresa assai ardua”.

Dal Bestseller :  “ Dalai Lama Salvare il Domani”.

 

Le ricerca della felicità costituisce il senso della nostra esistenza?

La vie d’Adèle

Written by Antonella Spota. Posted in Occhi sul mondo

l-affiche-du-filmIl 26 Maggio scorso si è chiuso il 66° Festival del Cinema di Cannes. La Palma d’Oro è andata al film di Abdellatif Kechiche, il cui titolo sa di internazionale: “La vie d’Adèle”, Blue is the warmest colour (Blu è il colore dei capelli di una delle due protagoniste).

Come dicono i cultori, è il primo film a tematica gay che vince il Festival. Infatti le 3 ore di proiezione raccontano la storia d’amore, intima e appassionante, tra due donne.

Il film, e la sua vittoria, si inserisce in un clima particolare, caratterizzato da manifestazioni, cortei e gesti estremi contro le nozze gay. Ma quello che la pellicola urla è la realtà, la verità di un amore, che appassiona non perché gay o diverso ma perché vicenda umana e come tale suscitatrice di potenti emozioni. Questo rimanda inevitabilmente alla unicità della vita di ciascun essere umano, ognuna piena, avvincente e intrigante, meritevole di una cinepresa. “Vivere liberamente, esprimersi liberamente, amare liberamente”, queste le parole del regista e questo l’augurio per ogni essere vivente.