Archivia per gennaio, 2014

Si logo – Lo sviluppo del linguaggio (quarta parte)

Written by Antonella Spota. Posted in Si logo

SI LOGO V4-2

Si logo – Lo sviluppo del linguaggio (quarta parte)

Dopo i 24 mesi il vocabolario del bambino consta di più di 100 parole, continuando ad arricchirsi ogni settimana, e comprende oltre ai sostantivi anche aggettivi, avverbi e pronomi. Con questo numero di vocaboli sono possibili enunciati con configurazioni di 2 o più parole nonché imitazioni delle frasi prodotte dagli adulti, di cui, però, il bambino non capisce ancora in fondo il significato. Si inizia a manifestare l’utilizzo dell’ “io”, che quindi presuppone la capacità di distinguerlo dal “tu”.

Beauty: emozionarsi con la pittura vivente

Written by Rossella Grenci. Posted in Occhi sul mondo

beauty-il-video-di-rino-stefano-tagliafierro-in-cui-i-quadri-si-animano_h_partb

“Sulla bellezza da sempre aleggiano le nubi del destino e del tempo divoratore. La bellezza è cantata, raffigurata e descritta fin dall’antichità come l’attimo fuggente della felicità e della pienezza della vita inesauribile, fin dall’inizio destinata ad un epilogo tragico e salvifico.”

Con questa frase di Giuliano Corti si apre la pagina sull’opera Beauty di Rino Stefano Tagliaferro.

Un video che raccoglie oltre cento opere pittoriche dal Rinascimento fino al Simbolismo di fine Ottocento, passando per il Manierismo, il Paesaggismo e il Romanticismo.

Philomena,  film troppo banale e popolare?

Written by Franca Crocetto. Posted in Occhi sul mondo

philomena

chi viaggia in prima classe non è detto che sia di prima classe!”

Ho visto Philomena, il film del regista inglese Stephen Frears tratto da una storia vera, simile a tante altre che riguardano migliaia di bambini, per lo più statunitensi, adottati da famiglie benestanti (dietro compensi ingenti ai conventi) in Irlanda nella seconda metà del ‘900.
E’, in realtà, la storia di una donna, Philomena appunto, che è punita, segregata, umiliata, violentata anche al momento del parto (il bambino si presenta in posizione podolica e lei rischia addirittura la pelle, ma per punirla non le danno neanche un antidolorifico) dalle suore del convento-collegio “Figlie del sacro cuore”, dove è giunta, rifiutata anche dal padre. Ed è punita perché ha peccato, si è data ad un ragazzo che lei ha conosciuto in un momento bello … e che le è sembrato così bello, come bello è stato il suo modo di abbracciarla. E’ punita, soprattutto, perché ha provato piacere in quello che ha fatto.

Più è precoce la ferita, più severe possono essere le conseguenze

Written by Antonella Amodio. Posted in le storie degli altri ci raccontano la nostra

interviste definitivo

Più è precoce la ferita, più severe possono essere le conseguenze

Non è un DSA , le sue difficoltà scolastiche sono piuttosto secondarie. Secondarie.. cosa vuol dire, secondarie a cosa? Il mio bambino, il secondogenito è già stato fermata un anno in terza elementare.. disturbo dell’attenzione, iperattività, disturbo dell’apprendimento, disturbo d’ansia, aggressività e qualcos’altro ancora, questo dicono le carte. E’ piccino il mio bimbo, sembra più piccolo dei suoi anni, è taciturno e schivo ma arguto e intelligente.. forse tutto questo dipende dalla sua primissima infanzia segnata dalle liti violente e frequenti tra me e suo padre cominciate proprio con la sua nascita.