Terra madre day – Cibò e Yin-sieme per “mille orti in Africa” – Potenza

Written by Antonella Amodio. Posted in Madreterra

IMG_0012

IMG_0011

Intervento

E’ un piacere enorme essere qui, proprio qui, in questo posto. Come presidente di Yin-sieme quello che stasera vorrei dire non è tanto su questa giornata, il madre terra day che pure tanto mi sta a cuore, c’è già chi ne parlerà e anche molto meglio di me. Ovviamente io credo profondamente nell’approccio sistemico, nel concetto di rete, quello che vede ogni singola cosa o persona appartenere ad un tutto che risulterebbe mancante anche senza la più piccola parte di esso, proprio come qualsiasi altro congegno di alta precisione. Questo si sta dimostrando in tutti i settori l’approccio vincente, le organizzazioni non possono più avere una struttura verticistica , quali esse siano. Sentirsi parte di una rete le cui maglie sono tutte ugualmente indispensabili non è solo il più grande fattore di resilienza nel disagio psicologico, lo è in ogni tipo di relazione, anche in economia ad esempio, come pochissimi giorni fa ci ha ricordato Rifckin, questa crisi che risolverà in quella che già prendono a definire la terza rivoluzione industriale, potrà essere superata positivamente solo adottando una strategia sistemica. Tutto ciò comporta un processo di crescita e consapevolezza di ciascuno, nessuno escluso e scegliere diviene la nostra arma più potente, la nostra voce nel mondo. L’industrializzazione, slegando i processi che nell’artigianato appartenevano alla stessa catena produttiva, il coltivare e crescere, il raccogliere e quindi il produrre e consumare, ci ha reso dei semplici consumatori, degli inconsapevoli fruitori di un processo che spesso utilizza sistemi che noi per primi aborriamo, dallo sfruttamento del lavoro minorile alle galline debeccate. Oggi noi siamo chiamati a scegliere, scegliere quei prodotti che appartengono ad una catena prima di tutto etica, rispettosa della vita e quindi sana, ricordiamoci, ciò di cui ti nutri, quello diventi..
Noi abbiamo un grande potere, ciò che non acquisteremo, smetterà di essere prodotto, automaticamente.
Quello che voglio sottolineare stasera, prima di passare la parola alla nostra preziosissima Rossella, altro pilastro portante della nostra associazione, è però l’essere qui di due generazioni, per perseguire un obiettivo comune, noi siamo le vostre radici, voi il nostro futuro. Un passaggio di testimone senza il quale la nostra società sarebbe destinata a perdere questa gara.
Lo scambio di testimone è il momento più critico di una staffetta, tecnicamente avviene in un corridoio posto tra la porzione precedente e quella successiva della nostra corsia sulla pista di gara, ci si corre insieme, accordando i propri ritmi sino a raggiungere una perfetta sincronia, sino a correre all’unisono, è solo in quel momento che lo scambio può avvenire. Ora che le nostre gambe sono ancora forti, ora che le vostre lo sono ormai diventate. Questo è un locale di giovani, io adoro venirci, a volte vengo la domenica mattina per la colazione con Elena, la mia giovane amica, il vicepresidente di Yin-sieme, l’associazione che attualmente io presiedo, io e lei ora siamo proprio in quel corridoio, in quel tratto di pista e corriamo assieme e quanto ci diverte … Ragazzi, come diceva un vecchio capo indiano, questa terra non è la nostra, noi l’abbiamo presa in prestito da voi, questa terra è vostra, abbiatene cura perché a vostra volta l’avrete presa in prestito dai vostri figli..

Antonella Amodio

Trackback dal tuo sito.

Antonella Amodio

Antonella Amodio

Presidente

Francesca Antonella Amodio, per tutti Antonella, presidente di Yin-sieme. Docente, pedagogista, psicologa, psicoterapeuta ad indirizzo bioenergetico, biodanzante. Formatrice nazionale DSA, da brava dislessica, ideatrice e conduttrice delle ‘feste dys’ di cui sono ovviamente a tutti gli effetti il capo.
Autrice de ‘Il laribinto, il mio viaggio nella dislessia’ e del romanzo ‘Lo zoo del piano di sopra.. quando al piano di sotto l’amore fa male , adoro scrivere. Istruttrice di nuoto, molti gli sport praticati, amo tutto quello che ha a che fare con la corporeità così come con la spiritualità, pratico meditazione e sono stata più volte in India per questo, ho il secondo livello di Reiki, sono vegana, rispetto e onoro ogni religione e credo in quella dell’essere umano. Da quando un anziano monaco m’ha detto che il mio sorriso è il sorriso di Dio, ho realizzato che è vero, quello di ognuno lo è, così ho pensato che il Paradiso sarà qui, quando ogni essere al mondo sorriderà e…io voglio essere in Paradisoooo!

Lascia un commento