Appello agli uomini – Avigliano

Written by Antonella Amodio. Posted in Occhi sul mondo

La sera della notizia apparsa sui nostri quotidiani locali, della violenza subita da una ragazza a S. Gervasio, mi sono accinta al mio pc, volevo scrivere tutto lo sdegno ed il dolore che provavo ma poi quello che dalla mia penna (si fa per dire) è uscito ha preso un altro tono….il mio pensiero è andato agli uomini della mia vita,a mio padre, al mio amore per loro. E’ venuto fuori un appello agli uomini, ai nostri compagni, perché ci mostrassero la loro solidarietà, perché ciò che coltivi cresce ed io sentivo il bisogno di coltivare amore. Mi sono arrivati moltissimi messaggi di uomini,molti sulla mia bacheca su fb, ma molti di più in privato, quasi questi provassero un po’ di imbarazzo a dichiarare pubblicamente il loro amore per noi, ma era tanto e mi ha scaldato il cuore.Il mio appello diceva così:

Appello agli uomini

Cari uomini, si cari, come i fratelli, gli amici, gli amanti. Belli, come i miei alunni, come i figli, come i compagni.

Dolci, come quel padre che ogni mattina mi svegliava con un caffè che sapeva del suo dopobarba, del suo amore per me. Quel padre che mai una sola volta alzò la sua mano a picchiarmi. Quel padre di cui dopo anni cerco ancora l’odore affondando il viso nella sua vecchia poltrona di alcantara.

Vi chiedo aiuto, come donna ferita, nel cuore, prima ancora che nella carne.

Fate qualcosa per noi, non consentite che ci si faccia del male, che si abusi di noi. Non permettete che l’ombra di alcuni ricada su tutto il maschile. La violenza di genere è più grave d’ogni altra violenza. Troppo facile,troppo facile per chi la natura  ha reso nel corpo più forte, affinché proteggesse donne e bambini, prevaricarli invece, oltraggiarli.

Siate con noi, siate con noi nel volere leggi più severe, nel volere maggior attenzione verso un fenomeno dalle dimensioni sempre più preoccupanti, siate con noi nel consolare e giammai nel giudicare…Domattina sulla vostra bacheca per prima cosa  una parola d’amore, per la ragazza di palazzo S.Gervasio, violentata per ore dal branco, per Sarah, per tutte quelle costrette a subire in silenzio, una parola che sia una carezza tesa ad asciugare le nostre lacrime.

Volevo condividere con le altre donne tutto questo ed una mia poesia, scritta quasi per gioco tempo fa :

Uomo, per te un virtuosismo in rima baciata,
un poco scherzo, un po’ serenata…
Strano impasto di terra e di cielo, di gelo e calore,
di grano, di fango, di sangue e sudore.
Avido sempre di molto amore,
spesso purtroppo lo sleghi dal cuore.
Eroe, guerriero, padre e poeta,
crudele demone, santo e profeta,
infame scudiero
audace nocchiero
un po’ strisci un po’ voli
un po’ puzzi un po’ odori,
spesso pronto a tradire,
così come a volte, per onore a morire.
Ti cerco o ti fuggo, mi manchi o m’opprimi
nei miei pensieri sei comunque tra i primi.
Sarà certo vero che il meglio di te,
te lo ha tolto Iddio per far proprio me,
ma come facce di una stessa moneta,
divento fragile coccio di creta:
se perdo te
perdo un poco anche me.

Bè, questo è quanto a cui sono giunta dopo mezzo secolo su questo pianeta: l’importanza della sorellanza, della fratellanza, dell’appartenenza alla comunità degli esseri umani, a mio parere, unico vero fattore di resilienza….

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Antonella Amodio

Antonella Amodio

Presidente

Francesca Antonella Amodio, per tutti Antonella, presidente di Yin-sieme. Docente, pedagogista, psicologa, psicoterapeuta ad indirizzo bioenergetico, biodanzante. Formatrice nazionale DSA, da brava dislessica, ideatrice e conduttrice delle ‘feste dys’ di cui sono ovviamente a tutti gli effetti il capo.
Autrice de ‘Il laribinto, il mio viaggio nella dislessia’ e del romanzo ‘Lo zoo del piano di sopra.. quando al piano di sotto l’amore fa male , adoro scrivere. Istruttrice di nuoto, molti gli sport praticati, amo tutto quello che ha a che fare con la corporeità così come con la spiritualità, pratico meditazione e sono stata più volte in India per questo, ho il secondo livello di Reiki, sono vegana, rispetto e onoro ogni religione e credo in quella dell’essere umano. Da quando un anziano monaco m’ha detto che il mio sorriso è il sorriso di Dio, ho realizzato che è vero, quello di ognuno lo è, così ho pensato che il Paradiso sarà qui, quando ogni essere al mondo sorriderà e…io voglio essere in Paradisoooo!

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