Cambia le tue parole, cambia il tuo mondo

Written by Antonella Amodio. Posted in Occhi sul mondo


Cambia le tue parole, cambia il tuo mondo..è un po’ come dire  ‘da come guardi il mondo tutto dipende..’

E’ una riflessione che parte dal video che è girato su fb, una riflessione che nasce da una mia lunga esperienza a riguardo, con i miei pazienti, con i centinaia di ragazzi dislessici che vedo. Proverò a condividerla, sarebbe estremamente importante per la nostra vita ma un apprendimento è solo quello che modifica un comportamento, non si tratta dunque tanto di condividere ma di riuscire a cambiare i nostri convincimenti profondi..

I convincimenti profondi sono quelli di cui neanche ci accorgiamo, quelli talmente scritti dentro di noi, dati talmente per scontato, da generalizzarli, da farli assurgere a leggi universali senza  alcuna consapevolezza che sono invece i nostri e che faremmo bene a metterli in discussione o perlomeno ad essere coscienti che sono del tutto arbitrari….

Tutte le volte che si afferma ‘ è normale’..cosa è normale? Cosa diavolo significa questa parola?  Ciò che è normale in un contesto, in una data cultura, può non esserlo affatto in un’altra.. faremmo meglio a dire ‘per me’.. cambia le parole, cambia il tuo mondo..

I convincimenti profondi sono quelli con cui andiamo incontro alla vita, quelli che condizioneranno la nostra stessa esistenza, troveremo sempre ciò che siamo convinti ci sia..

E’ lo stesso principio per cui in una ricerca sperimentale, lo sperimentatore, se è possibile, viene tenuto all’oscuro dell’ipotesi, finirebbe per trovare esattamente ciò che cerca..

Tanti anni fa scrissi qualcosa che ha a che fare con questo nel mio primo romanzo autobiografico sulla dislessia, ‘il laribinto’, oggi consultabile in questo sito tra i libri del settore DSA anche in versione audio, mi piacerebbe perdeste un attimo a leggere dal sest’ultimo rigo della pagina 48 sino alla pagina seguente, l’esempio riportato circa l’interessantissimo esperimento di Paul Watzlawick, uno dei padri degli studi condotti a  Palo Alto sulla comunicazione.. illuminante .

Quello che ho imparato in tanti anni, è che dietro la maggior parte dei  nostri convincimenti, si nascondono sempre le nostre paure profonde, è così che ‘ciò che temi si realizza ’ non è magia., è questo che si intende col dire che ‘noi siamo calamite di ciò che abbiamo dentro ’, faremmo bene a non avere paure dunque, altrimenti calamiteremo esattamente ciò che rifugiamo.

Vi riporto un esempio riduttivo e banale come tutti gli esempi, spero solo possa servire..

Anni fa seguivo un ragazzo, ero la sua analista, nessuno meglio di me sapeva cosa nutriva nell’animo suo..

Amava la sua ragazza, sinceramente ma lei era convinta che non fosse così, che lui la tradisse ecc., nel giro di un anno lui finì per non poterne più e la lasciò..

Dietro questo convincimento di lei non vi era forse la paura profonda e inconsapevole di non essere abbastanza amabile? Ciò è quello che fece in modo di divenire per lui, non amabile..

Noi troveremo sempre conferme ai nostri convincimenti e se dietro essi vi sono paure, ecco che otterremo esattamente ciò che rifuggiamo, ‘ciò che fuggi ti insegue ’.. oggi mi pare di parlare per detti ma, ‘ parola del popolo, parola di Dio ’, il fatto che ve ne siano tanti in merito a questo fenomeno, vuol dir solo che pragmaticamente, l’uomo nei secoli si è reso conto di questa ricorsività.

La consapevolezza che dietro ogni casino, vi siano sempre le proprie paure, fa sì che io provi una pietas infinita per l’umana condizione, per coloro che ne fanno continuamente ma ciò non giustifica i mille danni che andiamo perpetrando spesso a carico degli altri. L’inconsapevolezza dei propri contenuti profondi non è cosa da poco, è da millenni che qualcuno ci ha ammonito ‘conosci te stesso ’.

Ancor di più vorrei far presente ai tanti, docenti, parenti, educatori: i convincimenti profondi di ciascuno, nascono da ciò che gli altri ci rimandano di noi in un’età che vede il nostro io in fieri, formarsi un’immagine di sé in base a quello che lo specchio di chi ci sta intorno ci rimanda riflesso.. ‘effetto Pigmalione ’, cuci un abito per qualcuno e quello prima o poi lo indosserà..

Così che dire? Ancora un motto..‘ciò che guardi, quello cresce ’, guardiamo al bello ed il bello crescerà..

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Antonella Amodio

Antonella Amodio

Presidente

Francesca Antonella Amodio, per tutti Antonella, presidente di Yin-sieme. Docente, pedagogista, psicologa, psicoterapeuta ad indirizzo bioenergetico, biodanzante. Formatrice nazionale DSA, da brava dislessica, ideatrice e conduttrice delle ‘feste dys’ di cui sono ovviamente a tutti gli effetti il capo.
Autrice de ‘Il laribinto, il mio viaggio nella dislessia’ e del romanzo ‘Lo zoo del piano di sopra.. quando al piano di sotto l’amore fa male , adoro scrivere. Istruttrice di nuoto, molti gli sport praticati, amo tutto quello che ha a che fare con la corporeità così come con la spiritualità, pratico meditazione e sono stata più volte in India per questo, ho il secondo livello di Reiki, sono vegana, rispetto e onoro ogni religione e credo in quella dell’essere umano. Da quando un anziano monaco m’ha detto che il mio sorriso è il sorriso di Dio, ho realizzato che è vero, quello di ognuno lo è, così ho pensato che il Paradiso sarà qui, quando ogni essere al mondo sorriderà e…io voglio essere in Paradisoooo!

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