IL PANE PIU’ BUONO DEL MONDO: VOGLIO UN LUCANO

Written by Rossella Grenci. Posted in Occhi sul mondo

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Immagine tratta dal blog Mollica di Pane

 

Non ho paura di essere di parte, ma sono SICURA che il pane della Basilicata è fra i migliori e i più buoni non solo dei pani italiani, ma del mondo. Non a caso quello di Matera è così famoso da avere avuto  il marchio IGP (Indicazione Geografica Protetta) e che, purtroppo, solo da poco sospeso per “problemi tecnici”, come potete leggere qui. Sono comunque fiduciosa nelle nuove opportunità per riottenere tale titolo, visto che nel frattempo è nato il nuovo consorzio di tutela del pane di Matera, mentre il “vecchio” consorzio si occuperà della promozione su tutto il territorio europeo del pane di Matera e della semola di grano duro.

Torna, è ora che assaggi molliche di pane, l’ odore dei forni come te lo manderemo?

Così scriveva Rocco Scotellaro

Intanto volevo segnalare che proprio a Matera, dall’ 11 dicembre 2013 e fino al 31 gennaio 2014 si celebrerà il Grano duro, quale risorsa economica e culturale del sud Italia. Tre le mostre esposte presso la Mediateca provinciale.

Una mostra fotografica vedrà esposte diverse opere di fotografi professionisti ed amatoriali della Città dei Sassi.

Da non perdere la mostra di “Mail Art” intitolata al tema de “Il Pane è Pace” coordinata dall’amica Tina Festa; mostra resa possibile dal paziente lavoro di raccolta, nei mesi scorsi, di cartoline provenienti da tutto il mondo e realizzate da “mail-artisti”.

Chiude il trittico degli eventi artistici una originale mostra dedicata all’artigianato.  Quattro artisti, Casiello, Cosola,  Festa e Latorre, esporranno alcune fra le loro opere più significative sul tema del Pane di Matera. Si tratta della realizzazione  dei “timbri del pane”, prodotti in legno e ceramica in rappresentazione di Pupi, per quello che si annuncia come un originale Presepe in mostra a Matera, un Presepe di Timbri del Pane! I Timbri del Pane sono simbolicamente legati alla tradizione di produrre il pane in casa, cosa che avveniva, sistematicamente, sino ad una cinquantina d’anni fa. In pratica ogni famiglia, fino agli anni ’50, usava avere un proprio timbro perchè le donne usavano impastare il pane in casa e lo consegnavano ai garzoni dei forni per la cottura, non prima di timbrare ciascuna forma per distinguerla da quelle delle altre famiglie. I timbri erano commissionati ai pastori che li realizzavano durante il periodo della transumanza, quando erano lontani dalle loro abitazioni e avevano del tempo libero da dedicare all’intaglio del legno che non mancava nel loro percorso.

Quindi una lunga e antica tradizione che, ahimè, è andata persa…

Ma quali sono le carattersitiche di questo pane, oltre alla sua forma “a cornetto?”.

La semola: non a caso la Puglia e la Basilicata sono storicamente terre di grano duro, in particolare sono la casa della varietà Senatore Cappelli, di grande pregio, purtroppo in buona parte soppiantata da varietà con maggiore resa produttiva, ma ancora oggi coltivata in alcune aziende agricole secondo il metodo biologico.

Il miglio grano duro biologico è lucano, come potete leggere nel mio blog Terra Madre (i dati sono del 2011).

Poi c’è il lievito madre, ottenuto dalla macerazione di frutta fresca matura, viene talvolta aiutato con una minima percentuale di lievito di birra in funzione di starter; la lievitazione non è particolarmente lunga, ma ciò nonostante il prodotto finale ha una durata che arriva fino ad 8-9 giorni, se correttamente conservato.

Nella sua versione originale il pane viene cotto in forno di pietra con legna di quercia e le forme così create raggiungono e a volte superano i cinque chilogrammi di peso.

Se volete leggere la storia di questo cibo antico e prezioso quale il pane lucano, vi invito ad andare qui, dove trovate un bell’articolo sulla storia del nostro pane.

E poi sul blog di Tina di Mollica di Pane trovate la ricetta del “suo” pane di Matera (l’immagine dell’articolo è sua!).

Il programma della manifestazione è ricco, ma io voglio segnalarvi questi due appuntamento con Tina Festa:

21 dicembre 2013 dalle ore 17 alle ore 18,30
Laboratorio
“Pane in versi – Found poetry e ”flusso di coscienza”
laboratorio di arte, benessere e scrittura creativa
a cura di Tina Festa – Mediateca Provinciale Matera

28 dicembre 2013 dalle ore 10,30 alle 12,30
Laboratorio “Le ricette della creatività”
Uso della farina e della pasta nelle attività creative a casa ed a scuola.
Laboratorio condotto da Tina Festa ed Anna Angiulli Associazione MOM, Mamme Materane all’Opera
Mediateca Provinciale Matera

Quale momento migliore visitare Matera in questo periodo? Ricordate anche il Presepe Vivente… quest’anno non vorrei perdermelo!

http://occhiditerra.wordpress.com/

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Rossella Grenci

Rossella Grenci

Sono logopedista e autrice. Ho una miriade di interessi, a volte, di manie. Mi sono formata su diverse discipline corporee e psicocorporee: ad esempio lo yoga, i linguaggi non verbali, la bioenergetica… Mi sono formata anche come danzaterapeuta con l’argentina Maria Fux.
Da qualche anno sono anche una blogger affermata: ne ho ben 3!
I temi a cui sono legata sono:
– la DISLESSIA EVOLUTIVA, in quanto sono logopedista, scrittrice e mamma di due ragazzi dislessici. Sono stata formatrice dell’Associazione Italiana Dislessia, faccio Corsi per i docenti in varie parti di Italia. Sono stata per 4 anni moderatrice del forum dislessia online.
– La POESIA, uno dei miei hobby, per cui ho pubblicato 3 libri di poesie e ho partecipato a diverse antologie.
– I libri, leggere e scrivere.
– La creatività, il mondo dell’arte.
– I Tuareg: questo fantastico popolo in “via di estinzione”.
– La crescita interiore delle donne.
– La psicologia, il benessere psicofisico e le medicine alternative.
– La passione per il Tè verde
– L’ecologia, la new age e altro ancora…
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