La nostra idea per un apprendimento felice

Written by Franca Crocetto. Posted in Occhi sul mondo

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Voglio raccontarvi di un’avventura entusiasmante che quest’anno io, Mariateresa, Marisa e Annalisa, unendo l’esperienza di Yin-sieme e Doposcuola Digitale, abbiamo fatto conducendo uno “spazio esperienziale” per bambini a Tito.
Il tutto racchiuso in una stanza, con un’appendice all’esterno.
Ci avevano chiesto di organizzare un “Centro estivo”, noi abbiamo accettato e …. lo abbiamo trasformato in un vero e proprio laboratorio, arricchendolo di contenuti e occasioni, anche per verificare alcune ipotesi: il bambino apprende divertendosi, manipolando, partecipando alla discussione, esprimendo le proprie opinioni. Egli apprende con gli altri, ogni apprendimento è, cioè, cum-prensione.
Se ci sono difficoltà nell’ apprendimento, queste possono essere superate, perché ogni bambino ha desiderio di acquisire conoscenze. Se i nostri strumenti non bastano, è necessario pensarne degli altri e costruirli insieme: a ciascuno il “suo” strumento, nel modo che gli risulta più consono.
Ci siamo messi in cerchio ogni mattina, per spiegare ai bambini che, così come nel cerchio ogni punto è equidistante dal centro, così nel gruppo ognuno ha il suo valore, tutti sono importanti nella stessa misura, ognuno rappresenta il nodo di una “rete”, quella degli esseri viventi, e ancora che il senso di appartenenza alla rete dà forza e gioia. Per ogni cerchio abbiamo fatto un “lancio del gomitolo”, con l’invito a presentarci, a parlare di noi, delle cose importanti fatte o pensate, e questo ci ha aiutati a costruire la rete e a diventare una piccola comunità.
Siamo partite proprio dalla vita di comunità, ben consapevoli che è quello il terreno su cui maturano le occasioni di apprendimento più significative, in cui si stimola l’interesse generale e si favorisce l’espressione di tutti i punti di vista, e abbiamo creato un clima di divertimento, in cui però abbiamo condiviso anche l’importanza di osservare le regole. I giochi all’aperto sono diventati l’occasione per scoprirle, per accettarle o modificarle insieme, e il bambino che per un giorno assume il ruolo di arbitro, con in mano i suoi cartellini, vigila sul rispetto delle norme.…. e tutto questo imparando il movimento, l’armonia della coordinazione, l’importanza della velocità, ma anche quella della lentezza.
E all’interno? E’ stato bello far colazione tutti in cerchio, prima di iniziare le attività giornaliere, che partivano sempre dalla lettura di un libro. Abbiamo ritrovato insieme il piacere, perduto, di ascoltare una storia – con tutto il carico percettivo che l’oralità comporta: sospensioni , cambi di tono, onomatopee – e di viverla tutti insieme scambiando domande e impressioni: «Vorresti essere Cipì? Chi pensi sia “il signore della notte”? Ti fa paura? Quali sono le tue paure? » Oppure «Perché non inventiamo anche noi una “storia al contrario”? e se pensassimo a cappuccetto verde, o blu, o giallo come ha fatto Munari? Munari? Chi era? Che ha fatto? Come sono divertenti le macchine che ha inventato, costruiamole anche noi, magari utilizzando i materiali di scarto! Con quelli possiamo fare tutto, anche un cartellone!»
Così abbiamo scoperto che possiamo diventare tutti artisti, inventori, scienziati, perché tutti abbiamo delle qualità dentro di noi, basta saperle “ascoltare”!
E abbiamo anche capito che tutti i bambini del mondo hanno le loro favole, sia quelli che vivono in una casa come la nostra, che quelli che abitano in una tenda o che si rifugiano in un igloo, la casa di ghiaccio che ripara dal freddo! Giochiamo con i loro giochi, ascoltiamo le loro favole… capiremo così che anche loro fanno parte della nostra rete, che è bello conoscerli, conoscere la loro cultura: ci sentiremo più vicini.
Dunque ci siamo avvicinati al momento di ritornare a scuola e, forse, abbiamo scacciato un po’ la paura di affrontare il nuovo anno, perché ora, siamo sicuri, dobbiamo essere più felici, affinché la scuola sia una scuola felice!
E’ finita la bella esperienza di quest’estate, ma non finisce qui la nostra ricerca. Io, Mariateresa, Marisa e Annalisa stiamo lavorando proprio perché una scuola più felice sia possibile, la nostra avventura continua tutto l’anno con APPSTART, la cooperativa sociale che abbiamo fondato tutte insieme, per condividere con le famiglie gli anni della scuola, e non solo.
Da oggi ci siamo anche noi, siamo qui a dare una mano ai genitori nel rendere il più possibile gioioso ed efficace l’apprendimento dei figli, consapevoli che non vi è migliore investimento di quello fatto per imparare: imparare chi siamo noi, il mondo che ci circonda, gli altri intorno a noi.
APPSTART è, cioè, l’occasione di apprendere con gioia e di “apprendere ad apprendere”, a trovare o a costruire, se quelle esistenti non vanno bene, le soluzioni migliori per la crescita armonica di ciascuno di noi.

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Franca Crocetto

Franca Crocetto

Responsabile yin-sieme Muro Lucano

Sono franca, sempre!
È forse la mia caratteristica e la porto impressa nel nome. Non riesco a non esserlo, anche quando dovrei,
dico subito se una cosa mi piace o non mi piace e … mi piace la gente, la sua storia, mi piacciono gli occhi e
tutto quanto esprimono, anche quando sono occhi che piangono. Mi piace leggere, viaggiare, progettare!
E’ il mio lavoro, progettare, e quando lo faccio mi piace anche l’ansia di fronte al foglio bianco, il sentirsi un
pochino lucignolo, incapace e poi improvvisamente capace di tirar fuori tutti i miei sogni. Ecco perché amo
la biodanza: mi si scatena la voglia di … esprimo finalmente me stessa, non ho più timore, sono io, posso
farmi sentire! Facciamoci sentire, allora!

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