La vie d’Adèle

Written by Antonella Spota. Posted in Occhi sul mondo

l-affiche-du-filmIl 26 Maggio scorso si è chiuso il 66° Festival del Cinema di Cannes. La Palma d’Oro è andata al film di Abdellatif Kechiche, il cui titolo sa di internazionale: “La vie d’Adèle”, Blue is the warmest colour (Blu è il colore dei capelli di una delle due protagoniste).

Come dicono i cultori, è il primo film a tematica gay che vince il Festival. Infatti le 3 ore di proiezione raccontano la storia d’amore, intima e appassionante, tra due donne.

Il film, e la sua vittoria, si inserisce in un clima particolare, caratterizzato da manifestazioni, cortei e gesti estremi contro le nozze gay. Ma quello che la pellicola urla è la realtà, la verità di un amore, che appassiona non perché gay o diverso ma perché vicenda umana e come tale suscitatrice di potenti emozioni. Questo rimanda inevitabilmente alla unicità della vita di ciascun essere umano, ognuna piena, avvincente e intrigante, meritevole di una cinepresa. “Vivere liberamente, esprimersi liberamente, amare liberamente”, queste le parole del regista e questo l’augurio per ogni essere vivente.

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Antonella Spota

Antonella Spota

steve jobs diceva “stay hungry stay foolish”!sono antonella spota e di sicuro sono più foolish che hungry!lavoro come logopedista ed ancora tutti i miei cassetti sono zeppi di sogni che spero un giorno di poter realizzare.mi piace scrivere,leggo molto e sono un.appassionata di danza e spettacolo. adoro,poi, la biodanza che mi permette sopratutto di Essere prima ancora di Fare.

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