Più è precoce la ferita, più severe possono essere le conseguenze

Written by Antonella Amodio. Posted in le storie degli altri ci raccontano la nostra

interviste definitivo

Più è precoce la ferita, più severe possono essere le conseguenze

Non è un DSA , le sue difficoltà scolastiche sono piuttosto secondarie. Secondarie.. cosa vuol dire, secondarie a cosa? Il mio bambino, il secondogenito è già stato fermata un anno in terza elementare.. disturbo dell’attenzione, iperattività, disturbo dell’apprendimento, disturbo d’ansia, aggressività e qualcos’altro ancora, questo dicono le carte. E’ piccino il mio bimbo, sembra più piccolo dei suoi anni, è taciturno e schivo ma arguto e intelligente.. forse tutto questo dipende dalla sua primissima infanzia segnata dalle liti violente e frequenti tra me e suo padre cominciate proprio con la sua nascita.

Si logo – Lo sviluppo del linguaggio (terza parte)

Written by Antonella Spota. Posted in Si logo

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Si logo – Lo sviluppo del linguaggio (terza parte)

Intorno al primo anno di vita, quindi, inizia la vera comunicazione. Con la lallazione il bambino ha incominciato a dare forma alle prime parole, si sta divertendo nella sperimentazione di se stesso e delle sue capacità: riproduce i versi degli animali, imita le parole più semplici e lo si puo’ sorprendere a “chiacchierare” da solo proprio nella maniera di mamma e papà. In questa fase il linguaggio, anche se così semplice ed iniziale, è fondamentale in quanto serve da modulo organizzativo dei pensieri e di tutta l’attività mentale del bambino. Egli si mostra sempre più attivo nell’ambiente che lo circonda e lo si sentirà “parlare” molto di più : a questo punto per attirare l’attenzione non userà solo il gesto ma chiamerà, risponderà, in maniera elementare naturalmente, alle domande che gli verranno poste,inizieranno le proteste e i capricci.

Matera fra passato e presente: dalla Galilea a Città Europea

Written by Rossella Grenci. Posted in Occhi sul mondo

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Sabato 28 mi sono immersa in un momento magico: il IV Presepe Vivente nei Sassi di Matera dal titolo: “Matera, la Galilea di 2000 anni fa”.

Matera non ha bisogno di tante presentazioni, eppure sono convinta che chi non ci è mai stato non immagina ancora il tipo di energia che circola in questa città così particolare, con una storia che rappresenta la rinascita del Sud e, allo stesso tempo, la salvaguardia del patrimonio culturale e delle radici.

Si logo – Lo sviluppo del linguaggio (seconda parte)

Written by Antonella Spota. Posted in Si logo

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Si logo – Lo sviluppo del linguaggio (seconda parte)

Intorno al quarto mese emerge un’importante competenza: la capacità di ripetere in maniera ludica le sillabe. Ha inizio quindi la fase della lallazione,dal tedesco “lallen”, “balbettio”. In realtà la produzione delle sillabe è ancora priva di intenzionalità cioè non ha scopi comunicativi ma solamente ricreativi. Praticamente, insieme al resto, cresce e migliora anche la coordinazione degli organi orofaringei e questo permette al bambino di sperimentare le posture articolatorie tipiche del linguaggio adulto. Una sorta di allenamento che supporta il bambino nel collaudo di sequenze di movimenti articolatori necessarie sia ad associare determinate posture a determinati suoni sia alla fluenza. Lo sviluppo della lallazione è strettamente legato con lo sviluppo della percezione uditiva: se migliora la precisione nel percepire un suono migliora anche la capacità di crearlo.