Ricordi di infanzia..

Written by Antonella Amodio. Posted in le storie degli altri ci raccontano la nostra

interviste definitivo
 

Ricordi di infanzia..

Il primo ricordo che ho della mia infanzia riguarda un episodio di violenza “assistita”, o più semplicemente mio padre che picchia mia madre davanti a me, una bambina di quattro anni o poco più. Questi episodi di violenza fisica erano tuttavia rari, la violenza che per anni ho vissuto era di natura diversa , era fatta di urla e scenate, accompagnate da un costante clima di tensione che si respirava in casa.
Non se ne parlava, non se ne poteva parlare, si faceva finta di nulla e dopo ogni episodio tutto tornava come prima, come se nulla fosse successo.
Eppure qualcosa succedeva: dentro di me crescevano le ansie e le paure, paure riguardanti l’incolumità di mia madre, non la mia, io non ero mai oggetto delle sue “esplosioni”.

Amori violenti

Written by Antonella Amodio. Posted in le storie degli altri ci raccontano la nostra

interviste definitivo
 

Amori violenti

Amori violenti, non posso dire che questa definizione mi sia del tutto chiara, sino a qualche tempo fa avrei parlato di amori e basta, sino al giorno in cui mia moglie è finita in ospedale..Un incidente, non volevo, ho solo spinto la porta che lei voleva chiudere perchè non entrassi, ho spinto troppo forte, le è sbattuta sulla fronte. In realtà ha avuto solo un paio di punti ma dalla testa si sa, si perde molto sangue, così l’entrata di casa sembrava un mattatoio. Forse è questo che ha spaventato mia figlia, la vista di quel sangue, dal giorno dopo prese a balbettare ma poi nel giro di qualche giorno ha smesso. In ospedale mia moglie ha detto di un incidente contro la porta, omettendo che dall’altro lato vi fossi stato io.
Mio suocero ha voluto comunque che mia moglie dall’ospedale tornasse a casa sua, la bambina era già lì con la nonna venuta in nostro aiuto perchè potessimo andare in ospedale. E’ stato nello sguardo così duro di quell’uomo che ho capito che forse avevo oltrepassato il segno, nel suo impedirmi di vederle per giorni altrimenti a suo dire, avrebbe raccontato lui ai carabinieri la vera dinamica dell’incidente.

IL PANE PIU’ BUONO DEL MONDO: VOGLIO UN LUCANO

Written by Rossella Grenci. Posted in Occhi sul mondo

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Immagine tratta dal blog Mollica di Pane

 

Non ho paura di essere di parte, ma sono SICURA che il pane della Basilicata è fra i migliori e i più buoni non solo dei pani italiani, ma del mondo. Non a caso quello di Matera è così famoso da avere avuto  il marchio IGP (Indicazione Geografica Protetta) e che, purtroppo, solo da poco sospeso per “problemi tecnici”, come potete leggere qui. Sono comunque fiduciosa nelle nuove opportunità per riottenere tale titolo, visto che nel frattempo è nato il nuovo consorzio di tutela del pane di Matera, mentre il “vecchio” consorzio si occuperà della promozione su tutto il territorio europeo del pane di Matera e della semola di grano duro.

Torna, è ora che assaggi molliche di pane, l’ odore dei forni come te lo manderemo?

Così scriveva Rocco Scotellaro

Intanto volevo segnalare che proprio a Matera, dall’ 11 dicembre 2013 e fino al 31 gennaio 2014 si celebrerà il Grano duro, quale risorsa economica e culturale del sud Italia. Tre le mostre esposte presso la Mediateca provinciale.

Una mostra fotografica vedrà esposte diverse opere di fotografi professionisti ed amatoriali della Città dei Sassi.

Si logo – Lo sviluppo del linguaggio (prima parte)

Written by Antonella Spota. Posted in Si logo

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Si logo – Lo sviluppo del linguaggio (prima parte)

Nel primo anno di vita il bambino sperimenta forme rudimentali di comunicazione che consistono per lo più in tentativi di imitazione dei suoni e degli stimoli vocali proposti dall’adulto. Il ruolo dell’imitazione è, secondo alcuni studiosi, fondamentale non solo per l’apprendimento del linguaggio. Grazie all’imitazione del modello adulto, infatti, il bambino apprende oltre ai comportamenti sociali, anche a reagire in maniera adeguata a determinati stimoli ambientali.
Dalla nascita fino a 3 mesi tutta la comunicazione del bambino è finalizzata all’espressione ed al soddisfacimento dei bisogni primari (fame,calore…) ed il bambino impara man mano a riprodurre questi atti comunicativi in maniera volontaria e consapevole. La mimica e la postura entrano a far parte della comunicazione accompagnando tutte le sue manifestazioni.