Storia di un’amore perduto

Written by Antonella Amodio. Posted in le storie degli altri ci raccontano la nostra

interviste definitivo
 

Storia di un’amore perduto

La prima storia vorrei raccontarla io, un uomo. Avevo una bella famiglia, una moglie splendida, due belle figlie ma dopo una decina di anni è cominciato il mio calvario, mi innamorai di un’altra donna, almeno allora mi pareva amore.. Lei era molto più giovane ed io persi la testa, ben presto questa relazione si trasformò in inferno, allora la credetti passione. E’ con lei che cominciai a sperimentare la violenza, la nostra relazione divenne un sentimento oscuro, fatto di intrighi, di ricatti, di lasciarsi e poi riprendersi sempre con maggior ardore, con maggior veemenza. Era giovane, anche a lei ho fatto molto male ma molto ne ho subito, lo so, ancora la colpa è stata mia. Lunghi anni di buio, non so cosa mi prese, venivo da una famiglia dominata da una figura paterna violenta con una mamma remissiva ma mai sino ad allora avevo seguito le orme di mio padre, almeno mai sino all’uso delle mani. Ricordo il primo ceffone dato alla mia amante, ricordo il suo sguardo, la sua paura e subito dopo il suo concedersi a me, remissiva, innamorata..

Il Palazzo de la Frontera di Lisbona

Written by Franca Crocetto. Posted in Occhi sul mondo

TITOLO

“… non ricordo i nomi o le date, invece le sensazioni non le dimentico.”

Cees Nooteboom

  • 1
  • 10
  • 11
  • 12
  • 13
  • 14
  • 15
  • 16
  • 17
  • 18
  • 19
  • 2
  • 20
  • 21
  • 22
  • 23
  • 24
  • 25
  • 26
  • 27
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9

Ho conosciuto Adélia molto tempo fa. Una donna dal portamento austero che porta un cognome, Da Fonseca, che ricorda le sue nobili origini portoghesi, rievocate da lei con orgoglio. Fu Adélia a raccontarmi la bellezza dell’arte portoghese, che si esprimeva spesso con i colori e le immagini degli azulejos, mattonelle di maiolica dipinte a mano, arte importata nella penisola iberica dagli Arabi (al-zuleique era la parola araba dalla quale ebbe origine il termine portoghese) i quali usavano le piccole pietre levigate e colorate fin dal medioevo soprattutto nella realizzazione di pavimentazioni a disegni geometrici.

Dicembre, mese di prevenzione contro la violenza assistita

Written by Antonella Amodio. Posted in Occhi sul mondo

Manifesto 3 SitoPrima domenica di dicembre, il mese che l’immaginario collettivo colora con i colori del cuore..L’associazione Yin-sieme ha voluto dedicarlo ad una campagna contro la violenza assistita che vede vittime i bambini. La campagna  è auto finanziata e parte ‘dal basso’, nessun patrocinio dunque ma la consapevolezza di ognuno di noi, ti chiediamo così di partecipare condividendo questo post, se lo ritieni, con quanti più amici hai..grazie di cuore,Yin-sieme tutto è più facile!

Si logo – Introduzione sullo sviluppo del linguaggio

Written by Antonella Spota. Posted in Si logo

SI LOGO V4-2

Si logo – Introduzione sullo sviluppo del linguaggio

Utilizzo la definizione dell’ enciclopedia Treccani per introdurre quello che sarà l’argomento dei prossimi post di questa rubrica. Viene definito linguaggio una “forma di condotta comunicativa atta a trasmettere informazioni e a stabilire un rapporto di interazione che utilizza simboli aventi identico valore per gli individui appartenenti a uno stesso ambiente socioculturale”. Da questa definizione si evince che il linguaggio è una forma comunicativa intenzionale (non c’è comunicazione se non c’è intenzionalità) che utilizza un codice costituito da simboli. È una prerogativa dell’uomo,infatti non esiste nessuna altra specie vivente che abbia sviluppato un sistema così complesso.