Più è precoce la ferita, più severe possono essere le conseguenze

Written by Antonella Amodio. Posted in le storie degli altri ci raccontano la nostra

interviste definitivo

Più è precoce la ferita, più severe possono essere le conseguenze

Non è un DSA , le sue difficoltà scolastiche sono piuttosto secondarie. Secondarie.. cosa vuol dire, secondarie a cosa? Il mio bambino, il secondogenito è già stato fermata un anno in terza elementare.. disturbo dell’attenzione, iperattività, disturbo dell’apprendimento, disturbo d’ansia, aggressività e qualcos’altro ancora, questo dicono le carte. E’ piccino il mio bimbo, sembra più piccolo dei suoi anni, è taciturno e schivo ma arguto e intelligente.. forse tutto questo dipende dalla sua primissima infanzia segnata dalle liti violente e frequenti tra me e suo padre cominciate proprio con la sua nascita. E’ questo che mi pare di aver capito.. Eppure l’ultima a cui assistette aveva solo due anni e mezzo, suo padre gridava, gridava, poi finì per mettermi le mani al collo spingendomi contro il muro, il più grande corse a chiamare il nonno, mio padre. La mia fortuna? Abitare nello stesso fabbricato dei mie.. Non ebbi la forza quella volta di chiedere a mio padre di non intromettersi così lui disse a mio marito di scegliere come andar via, se dalla porta, sui propri piedi, o dal balcone per mano sua. Andò via dalla porta.. Mi dicono che più è precoce la ferita, più severe possono essere le conseguenze, il maggiore non sembra abbia reagito così male, invece il piccolo a distanza di più di sei anni, mostra ancora i segni di un grave disagio. Lo stanno seguendo, mi dicono passerà, lo voglia il cielo..

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Antonella Amodio

Antonella Amodio

Presidente

Francesca Antonella Amodio, per tutti Antonella, presidente di Yin-sieme. Docente, pedagogista, psicologa, psicoterapeuta ad indirizzo bioenergetico, biodanzante. Formatrice nazionale DSA, da brava dislessica, ideatrice e conduttrice delle ‘feste dys’ di cui sono ovviamente a tutti gli effetti il capo.
Autrice de ‘Il laribinto, il mio viaggio nella dislessia’ e del romanzo ‘Lo zoo del piano di sopra.. quando al piano di sotto l’amore fa male , adoro scrivere. Istruttrice di nuoto, molti gli sport praticati, amo tutto quello che ha a che fare con la corporeità così come con la spiritualità, pratico meditazione e sono stata più volte in India per questo, ho il secondo livello di Reiki, sono vegana, rispetto e onoro ogni religione e credo in quella dell’essere umano. Da quando un anziano monaco m’ha detto che il mio sorriso è il sorriso di Dio, ho realizzato che è vero, quello di ognuno lo è, così ho pensato che il Paradiso sarà qui, quando ogni essere al mondo sorriderà e…io voglio essere in Paradisoooo!

Commenti (2)

  • Antonella Amodio

    Antonella Amodio

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    E continuano le vostre testimonianze, questa mi ha gelato il cuore, denota la violenza di un amore finito di cui si mantiene in vita il fantasma, per perbenismo, per convenienza ma poi di chi? Il mio augurio all’autore di ritrovare il caldo, i colori, gli odori

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  • rossella

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    Vero, agghiacciante racconto che dovrebbe far riflettere su quanto viviamo in mondi isolati, come se fosse difficile raggiungere un contatto con le persone importanti della nostra vita…

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