Ricordi di infanzia..

Written by Antonella Amodio. Posted in le storie degli altri ci raccontano la nostra

interviste definitivo
 

Ricordi di infanzia..

Il primo ricordo che ho della mia infanzia riguarda un episodio di violenza “assistita”, o più semplicemente mio padre che picchia mia madre davanti a me, una bambina di quattro anni o poco più. Questi episodi di violenza fisica erano tuttavia rari, la violenza che per anni ho vissuto era di natura diversa , era fatta di urla e scenate, accompagnate da un costante clima di tensione che si respirava in casa.
Non se ne parlava, non se ne poteva parlare, si faceva finta di nulla e dopo ogni episodio tutto tornava come prima, come se nulla fosse successo.
Eppure qualcosa succedeva: dentro di me crescevano le ansie e le paure, paure riguardanti l’incolumità di mia madre, non la mia, io non ero mai oggetto delle sue “esplosioni”.
Ricordo le sere quando, rannicchiata nel mio letto con la testa sotto le coperte, pregavo e speravo che mio padre se ne andasse o che addirittura morisse……e pensare che avevo solo dieci anni. E ancora ricordo quando, rientrando la sera dopo un’uscita con gli amici, non sapevo mai cosa aspettarmi aprendo la porta di casa.
Bisognava stare attenti a tutto, a cosa si diceva, a come si diceva, perché anche una frase “sbagliata” o una semplice discussione erano una scusa per far esplodere la sua rabbia.
Questa è stata la mia vita per circa vent’anni finché abbiamo trovato il coraggio e la forza di porre fine a questa situazione.
Ora siamo sereni e le ferite stanno pian piano stanno guarendo ma, nonostante ciò, continuo a pensare che se mia madre l’avesse fatto prima molte cose ora sarebbero diverse, probabilmente migliori.
Ma lei ha sempre pensato che per noi forse era meglio così, che allontanarci da quella figura “paterna” ci avrebbe arrecato un maggiore danno e perciò ha continuato a subire e a farci subire per salvare le apparenze. Oggi che sono una donna adulta posso però affermare con sicurezza che, vuoi per mentalità o per debolezza, questo è stato l’errore più grande che lei abbia potuto fare per se stessa e per noi.

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Antonella Amodio

Antonella Amodio

Presidente

Francesca Antonella Amodio, per tutti Antonella, presidente di Yin-sieme. Docente, pedagogista, psicologa, psicoterapeuta ad indirizzo bioenergetico, biodanzante. Formatrice nazionale DSA, da brava dislessica, ideatrice e conduttrice delle ‘feste dys’ di cui sono ovviamente a tutti gli effetti il capo.
Autrice de ‘Il laribinto, il mio viaggio nella dislessia’ e del romanzo ‘Lo zoo del piano di sopra.. quando al piano di sotto l’amore fa male , adoro scrivere. Istruttrice di nuoto, molti gli sport praticati, amo tutto quello che ha a che fare con la corporeità così come con la spiritualità, pratico meditazione e sono stata più volte in India per questo, ho il secondo livello di Reiki, sono vegana, rispetto e onoro ogni religione e credo in quella dell’essere umano. Da quando un anziano monaco m’ha detto che il mio sorriso è il sorriso di Dio, ho realizzato che è vero, quello di ognuno lo è, così ho pensato che il Paradiso sarà qui, quando ogni essere al mondo sorriderà e…io voglio essere in Paradisoooo!

Commenti (1)

  • Antonella Amodio

    Antonella Amodio

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    Ed è la volta di una donna, la sua testimonianza di bambina.. conosco l’autrice e la ringrazio, trasformare le proprie ferite in risorsa per gli altri è l’unico modo per dare un senso ai propri dolori, purtroppo spesso invece,negandoli, senza alcuna consapevolezza, si finisce per agirli, provocando in altri uguali dolori..

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