Scuola estiva sulla didattica della matematica

Written by Angela Geraldi. Posted in DSA

locandinaHo il piacere di comunicare a tutti i colleghi docenti che la sez AID di Potenza, in collaborazione con il GRIMeD (Gruppo Ricerca Matematica e Difficoltà) e il CNIS (Coordinamento Nazionale Insegnanti Specializzati) di Padova ha organizzato una Scuola Estiva sulla Didattica della Matematica.
L’iniziativa si terrà a Potenza dal 27 al 31 luglio p.v. presso l’Università degli Studi della Basilicata (Aule del Quadrifoglio) ed è rivolta a tutti gli insegnanti, dalla Scuola dell’Infanzia alla Scuola Secondaria di II grado. È la prima volta che in Basilicata si organizza un evento così importante e, pertanto, invito i docenti a partecipare all’iniziativa e a diffonderla tra i colleghi. Credo, infatti, che sia una grande opportunità di aggiornamento/formazione professionale per noi insegnanti sempre alla ricerca di strategie di insegnamento valide per i DSA e le difficoltà di apprendimento della matematica.

In allegato trovate la locandina dell’evento, il programma dettagliato delle tre giornate e la scheda di iscrizione (in formato word e pdf).
Affrettatevi, poiché le iscrizioni scadono il 30 giugno p.v. e il numero dei posti è limitato.

Domanda di iscrizione doc

Domanda di iscrizione pdf

Programma dettagliato – Scuola di Matematica

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Angela Geraldi

Angela Geraldi

Sono docente di Educazione Fisica specializzata in Cinesiologia Correttiva e Rieducativa e nell’insegnamento di sostegno. Insegno, infatti, ad alunni diversamente abili nella Scuola Secondaria di I grado.
Da qualche anno mi occupo anche di DSA e sono referente per gli insegnanti della sez. AID di Potenza. L’incontro con il “pianeta dislessia” è avvenuto per caso ma è stato subito coinvolgente e affascinante. Credo che i DSA rappresentino una delle sfide più importanti per la Scuola e per noi insegnanti. Solo noi, infatti, con le giuste strategie e la collaborazione della famiglia, possiamo guarire gli alunni dislessici dal “mal di scuola”. Sicuramente avere un nipote dislessico mi permette di vivere e, spero, capire il problema dai diversi punti di vista: quello degli alunni, quello dei genitori e quello degli insegnanti.
Come tutti, ho anch’io delle passioni e degli interessi: amo il movimento e lo sport (ho giocato a basket per vent’anni, ma ho anche praticato nuoto, tennis, sci); mi piacciono la lettura, il cinema, i viaggi…

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